Laicità per davvero

Ogni tanto bisogna prendere posizione. Ora la prendo: il crocifisso deve essere tolto. Io la penso così. La Costituzione Italiana, che non è mia e neppure tua, non è dei cattolici e dei musulmani, non è dei protestanti e dei laici, ma semplicemente di tutti, recita forte e chiaro. "“L’Italia è uno Stato laico e democratico, fondato sulla libertà, sui doveri e i diritti dei cittadini”. Non mi pare si parli di Chiesa cattolica, come non si parla di Islam. Dicesi laico lo stato che "è imparziale rispetto alle differenti religioni e
ideologie presenti al suo interno, e garantisce l’eguaglianza giuridica
di tutti i cittadini, senza discriminarli sulla base delle loro
convinzioni e fedi (cit. Wikipedia)". Non mi interessa se la storia italiana è basata anche sulla religione, la cultura si evolve e cambia: certo lo può fare anche in senso negativo, ma se lo fa in senso positivo è bene che il popolo si adegui. Mi spiego meglio: la laicità dello stato è una garanzia di uguaglianza per tutti, qualsiasi sia la religione professata. Non ci sono, cioè, religioni di serie A e religioni di serie B. Ognuno è libero di pregare (o non farlo) ciò che vuole; rispetto per tutti se questi tutti rispetto la libertà altrui; vantaggi o svantaggi per nessuno. (Articolo 3 della Costituzione: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e
sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso,
di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche,
di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli
di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto
la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono
il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione
di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica
e sociale del Paese". Articolo 8 della Costituzione: "
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di
organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con
l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze". Articolo 19 Costituzione: "
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa
in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di
esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di
riti contrari al buon costume"
). Perchè un bambino od una persona non cattolica devono recarsi tutti i giorni in un luogo dove viene esposto un simbolo in cui non credono? Allo stesso tempo, chi professa una religione, come quella cattolica, crede che togliendo un simbolo da un muro non si conquistino le porte del Paradiso? I valori sono altri: uguaglianza, fraternità, onestà, tolleranza verso il prossimo. Ognuno può celebrare, professare, pregare, idolatrare dove e come vuole. Evitando i posti pubblici, però, dove ci possono essere anche altre persone. La libertà mia finisce dove inizia quella tua.
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in News. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...