Belpaese

Che belpaese. Quando ero piccolo c’era un formaggio che si chiamava così. Aveva i buchi? Non mi ricordo, di certo l’Italia ne ha tanti. Di memoria, di coscienza. C’è un pentito che afferma una cosa. E gran parte della stampa nazionale (circa l’ottanta per cento, televisioni comprese) comincia un gioco strano: o sono "michiate", oppure, raffinatamente, non si può dar credito ai pentiti di mafia. Poi ce n’è un altro che ne afferma un’altra, anzi, rettifico, non parla. Improvvisamente il secondo diventa buono, il primo è cattivo. Non si dice "che i pentiti non hanno credito" (e che non lo avrebbero mai, dunque), ma, con dribbling e virtuosismi giornalistici (ma nenache tanto virtuosi), si dice semplicemnte che il secondo è attendibile, il primo no. E tutti zitti. E sull’altra sponda cosa fanno (facciamo)? Si cerca ancora un dialogo. Ci attorcigliamo attorno a discorsi a metà fra il buonismo, il cerchiabottismo e il politchese. Si ignora la piazza viola, anzi un po’ ci si va (vedi Bindi e Di Piero), un po’ ci si dissocia, però, insomma, anche loro hanno ragione  alla fine…. "va convogliata l’energia positiva del No B. day" (cosa voglia dire non lo sappiamo). POi ci sono le primarie, scusate. Tutto questo invece di avere una posizione chiara, netta e limpida. Le riforme si fanno in un certo modo, con il Palramento e non con il Governo. Tocca ringraziare Fini. Il compagno Fini. Io devo finirla di pensare a queste cose.
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in News. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...