Cambiamento nel modo

Alcune valutazioni interessanti possono essere fatte dopo il voto di ieri per le elezioni primarie del centrosinistra. Bersani è in testa a livello nazionale, ma il segnale che arriva da Matteo Renzi è molto chiaro, anche e soprattutto nella provincia di Siena. Serve un cambiamento. Guardo, dal punto di vista professionale, soprattutto al modo di fare politica, al messaggio comunicativo che si dà. A come si raggiunge, cioè, il cuore e il cervello delle persone. Non c’è bisogno, per forza, di cadere nella demoagogia e nel qualunquismo se si dicono cose chiare e semplici, utilizzando le nuove tecnoclogie, arrivando al cuore del problema. Non si è per forza un mini Berlusconi se si sta in mezzo alle persone o se si utilizzano i nuovi metodi di comunicazione. Credo che questo, per tutto il centrosinistra, sia il messaggio più importante che arriva dalle primarie. Oltre a quello, naturalmente, che se si riesce a fare buona politica la cosìdetta “antipolitica” può essere spazzata via.

PS: chissà ora quante baggianate di parte mi toccherà leggere sul web, magari qualcuno dira’ che questo è con quello e quest’altro è con l’altro.

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8 risposte a Cambiamento nel modo

  1. UnoQualunque ha detto:

    Beh, non si può pretendere solo di scriverle le baggianate di parte, qualcuna bisogna anche leggerla.

    • eliofanali ha detto:

      Con una differenza: io ho un nome e un cognome e le cose che scrivo sono SUPPORTATE dai fatti.Così, semplicemente. Buone baggianate a lei.

      • UnoQualunque ha detto:

        Anche io ho un nome e cognome, e anche per me, come per Lei, non è Elio Fanali.
        E anche le cose che scrivo io, come per Lei le sue, sono SUPPORTATE dai fatti,
        Veniamo alle differenze tra me e lei: la prima è che io, avendo la coscienza a posto con me stesso, non mi sarei sentito chiamato in causa da quella risposta, non è detto che fosse rivolta direttamente a Lei, che però, conoscendosi sicuramente meglio di come la conosco io, ci si è immediatamente identificato.
        Le vorrei poi rappresentare, visto che spesso ci ribatte, che è stato Lei a scegliere di aprire questo blog e come tale ha accettato la regola di consentirne la lettura e il commento anche agli anonimi, se non Le sta bene ci metta una bella password e non avrà più questo fastidio, del resto chi sceglie di fare il “giornalista” accetta onori e oneri del “personaggio pubblico”, io non ne ho gli onori, quindi…
        L’ altra differenza tra noi è che io, non avendo la coda di paglia, non La saluto con un buon baggianate a Lei (che non mi ha concesso neanche la maiuscola) ma con un rispettoso buona serata.
        Così, sobriamente.

      • eliofanali ha detto:

        Io sono Alessandro Lorenzini. Io non so cosa scrive Lei, mi faccia capire e provero’ a capire anche se le cose che scrive sono supportate dai fatti oppure no. Certo che accetto il confronto, perche’ potrei sempre oscurare i commenti e invece non lo faccio. Chiedo solamente, a chi li fa, di identificarsi, poi se non lo vuole fare, va bene lo stesso. SE SCRIVE UNA COSA DEL GENERE SU QUESTO BLOG, mi pare evidente che io la prenda come rivolta a me. Se non lo era, tanto meglio e siamo tutti piu’ contenti. In effetti accetto mgli oneri e gli onori di fare il giornalista, che però non comprendono il confronto con gli anonimi, o, almeno, comprenderebbero un confronto democratico e corretto. Almeno da parte mia c’è e sempre ci sarà, pur nella differenza, anche aspra, di vedute.
        Buona giornata anche a Lei, ricordandole che la sobrietà andrebbe utilizzata sempre.

  2. margherita carignani ha detto:

    Molti dicono “Renzi è un bravo comunicatore” come se fosse un difetto. In realtà io penso che essere un bravo comunicatore sia un requisito indispensabile se vuoi arrivare a parlare alla gente. Bisognerebbe piuttosto chiedersi quale sia la portata di questo segnale di voglia di cambiamento che il popolo degli elettori ha voluto dare. Cambiamento da cosa? Evidentemente c’era qualcosa che non piaceva.

    • eliofanali ha detto:

      Lo scrivo, infatti, che riuscire ad essere un bravo comunicatore è importante, tanto quanto, poi, avere buone idee e buoni progetti. Evidentemente c’e’ e c’era qualcosa che non piace/piaceva, il mio post va proprio in quel senso e, senza avere manie di onnipotenza, credo abbracci un po’ tutti coloro che hanno partecipato alle primarie.

      • margherita carignani ha detto:

        Però, ne converrai, questo anche la dice lunga sul fatto che la gente vuole cambiamento anche a Siena. Cambiamento vero, discontinuità vera da un apparato che forse ci ha stancato e sfibrato un po’ a tutti..

      • eliofanali ha detto:

        Questo e’ indubbio. Ma il cambiamento vero non si fa SOLO attraverso le persone, ma attraverso le BUONE idee e i BUONI progetti. Ne converrai…

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