Comunque vada, sarà una storia

Comunque vada, sarà comunque una pagina della storia recente di Siena, visto che da tredici anni non si vedeva una elezione “primaria” per la scelta del candidato a sindaco di Siena. Ed, anzi, e’ la prima volta che questa scelta e’ fatta da una coalizione, visto che in precedenza era stata utilizzata solo e soltanto da un partito politico. Addirittura anche in occasione di altre elezioni, quelle per l’amministrazione provinciale nel 2009, le stesse primarie furono utilizzate da un solo partito e non da piu’ forze. Dunque domenica 20 gennaio si scrive una storia di Siena, magari piccola, forse non così fondamentale, ma comunque importante. E’ addirittura uno spartiacque, perche’ credo che d’ora in poi sara’ molto complicato, un po’ per tutte le forze cittadine, anche quelle civiche o quelle di centrodestra, sottrarsi a questo tipo di consultazione da qui ai prossimi anni. Poi tutto e’ migliorabile, ma da qualche parte si deve pur cominciare.

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4 risposte a Comunque vada, sarà una storia

  1. antonio ha detto:

    scusami tanto, la penso come te su tante cose, ma in questo caso mi sento di dissentire. premetto che 1) stimo entrambi i contendenti delle prossime primarie, 2) ho capito che ci sono le regole, 3) che una decisione andava presa etc etc, ma a quella che tu chiami vittoria io aggiungerei “di Pirro”. un anno fa la cosiddetta coalizione aveva dentro socialisti riformisti, siena futura, sel e pd (tutto). oggi andiamo alle primarie con mezzo pd e sel. troppo poco per considerarla una vittoria assoluta e soprattutto questo sminuisce inevitabilmente anche la vittoria di uno dei due candidati e soprattutto non gli offre garanzie assolute per il risultato finale. errori sono stati fatti da entrambi le parti, ma si poteva chiudere la vicenda in maniera migliore. le primarie restano un fatto democratico di assoluto valore, ma non canterei vittoria più di tanto in questo caso.

    • eliofanali ha detto:

      Analisi condivisibile, Antonio. Io ho fatto riferimento al “punto di non ritorno” e al fatto che da qualcosa, sebbene migliorabile e allargabile, bisogna pur partire e che e’ un primo passo verso la tanta decantata democrazia e partecipazione dal basso. Poi guardiamo, finalmente, al futuro di questa citta’, da tutti i punti di vista, anche da quelli non di centrosinistra.

  2. Ferdinando ha detto:

    Non entro nel merito delle primarie ma vorrei solamente riferirmi alla frase “Poi guardiamo, finalmente, al futuro di questa città.”
    Partendo dal “finalmente” mi viene da domandare se per caso prima di oggi sia stato mai fatto.
    Riguardo al futuro poi, questo, a mio parere, si potrà solamente costruire smarcandosi dalle logiche che hanno portato ai problemi di Siena che tutti conosciamo. Per costruire quindi un futuro occorre che il futuro primo cittadino attivi quell’azione di responsabilità – qualcuno ha detto che nei poteri della carica cittadina – se non altro per dire alla città chi sono stati coloro che certamente hanno contribuito al disastro.

    • eliofanali ha detto:

      Vede a me sembra che questo continuo voler guardare alle responsabilita’ del passato stia “ancorando” da mesi il dibattito sul futuro e quindi la sua costruzione. Quindi facciamo (fate) pure tutte le azioni di responsabilità verso chi volete, chi ha sbagliato (ma chi ha sbagliato DAVVERO), paghi, magari guardando a chi, per l’appunto, davvero ha fatto cosa e non dando la colpa sempre e soltanto ad UNA persona, l’unica fin qui ad avere fatto autocritica. Poi, però, vogliamo parlare del futuro? E dico con TUTTI gli eventuali contendenti? Vogliamo capire chi vuole fare cosa e in che tempi, per il bene e il futuro della citta’? Vogliamo parlare di idee e di proposte? Il suo parere – la cito – è “smarcarsi dalle logiche che hanno portato ai problemi di Siena”. Ineccepibile. Bene, io di queste “altre” logiche voglio sentir parlare, nelle differenze fra candidati e uomini. Quali sono e dove sono? Perche’ di quel passato, delle accuse, delle responsabilita’, sinceramente, sono stanco.
      Grazie del commento

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