Sms elettorali, mistero della Fede?

“Diciamo basta alle vecchie logiche dei soliti partiti. Domenica 24 e lunedì 25 febbraio vota scelta civica con monti per l’Italia. Alfredo Monaci”. A diversi miei conoscenti e amici, nei giorni scorsi, è arrivato questo sms nel proprio telefonino. Sul contenuto del messaggio avrei qualcosa da obiettare: “basta alle vecchie logiche dei soliti partiti” da chi è stato ex Dc, ex Psi, ex candidato a sindaco per L’Altra Siena, ex Pd, ex consigliere di amministrazione di banca Monte dei Paschi (fino al 2011) ed ora nella Lista Monti, mi pare perlomeno contestabile, ma questa è un’opinione personale. Quello che mi domando (e che domando) è come si siano avuti i numeri di telefonino personali di questi miei amici e conoscenti. Qualcuno di loro ha partecipato alle primarie del centrosinistra, quelle più recenti o quelle più remote. In questo caso ci sarebbe (condizionale) una parziale spiegazione: quando voti per le primarie hai la possibilità di lasciare il tuo numero di telefonino o di casa, firmando un apposito modulo per il consenso all’utilizzazione (in questo modo si possono spiegare, ad esempio, gli sms del Pd). La domanda, in questo caso è però: chi non ha firmato il consenso e chi non ha lasciato il proprio telefonino? E, soprattutto: si è andati a votare per le primarie del Partito Democratico o per il centrosinistra, quindi gli “appositi moduli” dovrebbero essere in mano al Pd o al massimo alle forze di centrosinistra, non certo agli esponenti della Lista Monti. O sbaglio? C’è poi da tenere conto di un’altra cosa: alcuni dei miei conoscenti o amici non sono ne’ iscritti ad alcun partito, ne’ hanno partecipato ad alcuna elezione primaria. Mistero della Fede?

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6 risposte a Sms elettorali, mistero della Fede?

  1. io ha detto:

    ci sono tanti di misteri, a parte quello di dove hanno preso i numeri. Me ne vengono in mente un paio.
    1) con quali soldi pagano questo? Non mi diranno mica che lo pagheranno con i rimborsi elettorali? (la stessa domanda me la sono fatta con le lettere del rimborso imu…8 milioni di buste fogli e affrancature costano, per non parlare di chi stampa, imbusta e spedisce che non farà certo tutto gratis)
    2) il garante della privacy dovrebbe essere il primo a sentirsi chiamato in causa. A parlare, ad essere interpellato, a rispondere con forza, magari ad essere intervistato dai giornalisti. Anche quello è fare informazione. Inoltre se parlasse scopriremmo come dobbiamo comportarci in caso che il fatto si ripeta ancora (tipo denuncia esposto termini entro quando presentarli, eventuali moduli per essere tolti da eventuali liste presenti sul sito, insomma tutte le info che riguardano il suo lavoro). Se poi avesse autorizzato qualcuno a dare liste di cittadini e numeri di telefono, il che spiegherebbe forse il suo silenzio, dovrebbe prendere atto che è solo un tizio messo lì per fare politica e levarsi dalle palle. Magari si candida in parlamento. Persone così stanno bene lì dentro, pare.
    Sul fatto che li abbiano mandati a persone che non sono iscritte a nessun partito e che non hanno partecipato alle primarie, non mi sembra un gran mistero. In messo ci sono le persone più disilluse, e di conseguenza più condizionabili, magari quelle maleinformate, che pretendono di informarsi guardando studio aperto, seguendo barbara d’urso, o guardando striscia la notizia, ma anche, perchè no, l’interessante servizio sulle case sulla luna mandato in onda stamattina da unomattina (dipendente dal tg1). Sono quelle che se gli dici che alfredo monaci rappresenta il nuovo e una politica più onesta, ci credono anche. E poi è il fratello del presidente del consiglio regionale toscano. Magari meglio tacere con chi si candida (monti) e chi è (presidente di paschi immobiliare) e chi sponsorizza in fondazione (mancini, ex ragioniere dell’usl, presidente della fondazione (ancora è sempre lì dopo tutto quel che è successo)). Ma io sono convinto che qualcuno penserebbe che è una brava persona anche dicendo tutta la verità. Meglio non rischiare cmq, e poi i caratteri nell’sms costano, anche se pagano i cittadini. Non puoi chiedere un rimborso elettorale milionario, non sta bene… se stai sotto il milione è meglio.

  2. Susanna ha detto:

    secondo me è molto più semplice: ogni sostenitore ha messo a disposizione la propria rubrica telefonica

  3. guidobellini ha detto:

    Un’idea potrebbe essere quella di essere andati a pescare nel server dove si servono anche le Contrade per la messaggistica dei loro eventi…

    • eliofanali ha detto:

      Per accedere al nostro server (parlo quello della Giraffa) e quindi ai numeri di telefono, ci vuole una password e la password è in mano a chi è autorizzato dalla Contrada stessa, altrimenti si parla di hackeraggio….O comunque di uso improprio.

  4. Pingback: Sms elettorali e “vele”: un nuovo “mistero della Fede”? | Il blog di Elio Fanali

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