Lo zuccherificio del raddrizzamento

Come lo zucchero filato che all’inizio ti piace, poi dopo tre o quattro morsi comincia a “stuccare”, lo stesso effetto mi stanno dando i fiumi di inchiostro, intrisi di dolcificante e fruttosio, sul raddrizzamento della Costa Concordia. E’ tutto uno sperticarsi di elogi e di smielosi commenti sulle qualità italiane, sulle metafore del raddrizzamento italico, sui paragoni di sacche di galleggiamento che servirebbero anche allo Stivale. Mi verrebbe subito una battuta: il raddrizzamento è stato effettuato per la rottamazione. Ma non voglio affondare (per l’appunto) la penna. In effetti il progetto è italiano ed è dimostrazione che, quando ci si mette, il made in Italy funziona ancora. Ed è senz’altro un segnale di vitalità e di rilancio per il Paese. Bisognerebbe però, secondo il mio umile parere, evitare scene da ultras, sia in loco (come è stato fatto), sia per aria, intesa come web, giornali, tv e quant’altro. E’ stato fatto un raddrizzamento di una tragedia. Se non altro per rispetto dei trenta morti (più due dispersi, che significa che non sono stati ancora ritrovati i corpi e presumibilmente sono ancora dentro la carcassa oggeto, appunto, del raddrizzamento); ed anche per rispetto della stessa Isola, martoriata da un anno e mezzo (anche se paradossalmente ha avuto tantissima visibilità) da un rottame adagiato su una scogliera a cento metri dalla costa. Ultima chiosa: mi stupisco ancora di più quando lo zuccherificio arriva da coloro che, invece, appena qualcuno o qualcosa a Siena prova a disegnare progetti per rilanciare la città, invece dello zuccherro stesso sparge materiale marrone, molto meno gradevole e molto più puzzolente. Chissà perchè. Meditate.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Lo zuccherificio del raddrizzamento

  1. Matteo ha detto:

    Suvvia Alessandrinoooo…un bell’applauso da stadio in Italia non si nega a nessuno, quando è il momento giusto. E’ un po’ un modello che ci hanno inculcato (mi raccomando la seconda “c”!!!) negli anni. Si comincia da giovani, sognando di essere mischiati al pubblico di qualche trasmissione televisiva per esultare ad un’occhiata ammiccante del tronista di turno, si continua un po’ più grandicelli, felici nel mischiarsi alla claque che segue il politico di turno, quello giusto, per condividere i suoi interventi spesso privi di senso ma sicuramente urlanti, se capita si va pure a mischiarsi nella folla di un funerale per far parte del consenso scrosciante che accompagna l’ultimo viaggio terreno del defunto, sempre che in vita sia stato almeno un po’ conosciuto.
    E, tutto sommato, almeno queste persone sono da ammirare per lo sforzo di aver fatto presenza. Di averci messo la faccia, anzi le mani, in pubblico Pensa a tutti quelli che vivono attaccati h.24 al pc ed allo smartphone, impazienti di cliccare su “mi piace” ad ogni minima stronzata che leggono…

  2. Santimanio ha detto:

    sono d’accordo su tutto; un pò meno coi gigliesi sul fatto che questa vicenda gli abbia effettivamente danneggiati

    • Francesco ha detto:

      Ma per favore! Un mostro d’acciaio appoggiato su una costa per 18 mesi, un impatto ambientale ancora da quantificare, e secondo te c’hanno guadagnato perché sono stati a mesate sui tg nazionali?

      • Santimanio ha detto:

        scusa eh, ma dove ho detto che c’hanno guadagnato perchè sono stati mesate sui tg nazionali?

  3. Francesco ha detto:

    Ho ipotizzato che il “non danno” per i gigliesi derivasse dalla visibilità dovuta all’incidente, sbagliavo? A cosa ti riferivi?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...