Primarie: venerdì si chiude, ecco qualche nome

Venerdì prossimo si chiuderanno le candidature nel Pd e nel centrosinistra in vista delle primarie . Due le premesse. Una pratica. Gli scenari possibili sono tre e dipendono dagli equilibri e dalle esigenze: niente primarie e candidato unico del centrosinistra; primarie del centrosinistra; primarie dei Democratici. L’altra premessa è più “politica”: sarebbe, da tempo, il tempo (ripetizione voluta) di rottamare le correnti (come vorrebbe anche Renzi…) e di appoggiare questo o quello per idee e proposte (soprattutto nei comuni), più che per presunta appartenenza e carta di identità, magari nascondendo parti del proprio curriculum su incarichi politici e nomine (https://eliofanali.wordpress.com/2014/01/21/9-marzo-renzismi-cuperlismi-e-civatismi/). In ogni caso la situazione è in evoluzione in gran parte dei comuni con, al momento, poche certezze. Nel maggiore dei comuni al voto, Poggibonsi (Lucia Coccheri al primo mandato ha rinunciato a ricandidarsi), ci saranno le primarie fra David Bussagli e Mario Campatelli. Tre i candidati a Colle val d’Elsa: Miriana Bucalossi e due candidati (per l’appunto, parlavamo di correnti) “renziani” Gerardo Di Fonso e Claudio Marinangeli. Primarie di coalizione sicure, ma situazione da definire, a Chianciano Terme, Abbadia San Salvatore e Pienza. Ci saranno invece primarie di partito a Torrita di Siena fra Laura Grazi e Giacomo Grazi e a Castiglione d’Orcia fra Luca Rossi e Claudio Galletti,  a Sovicille (al momento Francesca Bianchi e Giuseppe Gugliotti), a Sinalunga (comune attualmente commissariato), a Murlo e Asciano (dove al momento non ci sono candidati ufficiali). Monteriggioni e Monteroni d’Arbia vivranno le primarie di coalizione, allargate cioè a tutto il centrosinistra. Al “Castello” si sfideranno Raffaellla Senesi del Pd e Andrea Regoli di Sinistra Ecologia e Libertà. In riva all’Arbia ci saranno invece Maurizio Caldi (Pd) e Gabriele Berni (Sel). Non ci saranno primarie, a meno di novità clamorose, a Castellina in Chianti, Montepulciano, San Gimignano e Rapolano Terme, i cui sindaci al primo mandato hanno deciso di ripresentarsi: rispettivamente Marcello Bonechi, Andrea Rossi,  Giacomo Bassi e Emiliano Spanu. A Castelnuovo Berardenga il Pd e il centrosinistra dovrebbero puntare sul giovane Fabrizio Nepi, che negli ultimi cinque anni di mandato da vicesindaco ha “trottato” in lungo e largo per tutto il territorio comunale.  Situazione da definire negli altri comuni. E centrodestra e liste civiche? Ancora presto in tante parti della provincia. A Castelnuovo Berardenga potrebbe ripresentarsi Lorenzo Rosso per il centrodestra, ma ci sarà anche una lista del Movimento Cinque Stelle. A Casole d’Elsa Piero Pii è pronto per il sesto mandato da primo cittadino, a Chianciano Forza Italia appoggia una lista civica. Il quadro sarà più chiaro, anche nel centrodestra, fra febbraio e marzo. E si farà definitivo, probabilmente, proprio dopo le primarie del 9 marzo.

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