Molto rumore per (quasi) nulla

Molto rumore per (quasi) nulla. O, perlomeno, per niente che, di fatto, interessi la vita quotidiana dei cittadini. E’ un po’ quello che è accaduto nel Consiglio Comunale di ieri a Siena. I fari non erano, purtroppo, puntati sulle questioni di merito, sulle discussioni per interrogazioni e mozioni, sull’indirizzo da dare al governo della città, per dovrebbe (condizionale) essere d’obbligo in un periodo come quello che viviamo. Ma su altro. Su un dibattito che si è prima sviluppato sui social network, con sproloqui di commentatori e di frequentatori assidui di Facebook, con fiumi di inchiostro fatti scorrere un po’ a casaccio, tanto per mettere un po’ di zizzania qua e là. Ovviamente sempre dimenticando il proprio passato e la propria storia, mettendosi il vestito da rottamatori sempre e comunque. Poi è passato alla stanza di Palazzo Pubblico. Personalmente non entro nel merito della richiesta di dimissioni del vicepresidente di Siena Parcheggi, da cui è scaturito tutto: non spetta a me questa valutazione, ma a chi deve guardare competenza, merito, professionalità. Possiamo anche parlarne, certo, ma al momento mi limito a registrare quello che è accaduto: per un post basta e avanza. Ben condensabile attraverso  quello che ha scritto Eugenio Neri, candidato sindaco andato al ballottaggio con Bruno Valentini, sul proprio profilo Fb: “si è scatenato il festival della paranoia. non mi metto a rispondere alle corbellerie scritte e dette perchè non meritano! si stanno vedendo in faccia come sono le persone ed i loro fantasmi. A parte questo, invito a ricostruire i fatti nel loro ordine. Ieri ho semplicemente chiesto le dimissioni del vicepresidente della Siena parcheggi, motivandole. Su questo punto ho chiesto una riflessione del segretario Pd Mugnaioli affinchè desse un segnale di discontinuità da un metodo che sta dando i suoi frutti a Sel e ai suoi rappresentanti. Carolina Persi (capogruppo Pd in consiglio comunale, ndr) ha semplicemente detto che era d’accordo: ho apprezzato la cosa. Una tempesta ! sono diventato un “voltagabbana ” e tante altre cose, oltre a leggere un articolo più meritevole del gossip di una boutique di maglie e golfini, che un pezzo del direttore della Nazione. A questo si aggiunge che ho preso le distanze dal Pdl e qualche gonzo ne ha fatto un caso. Cosa dire sono soddisfatto di aver toccato una serie di nervi scoperti e di aver dato modo ad alcuni di esprimere il peggio di loro stessi. Sono stanco per aver passato una giornata in ospedale e delle corbellerie non me ne importa molto. Resta il fatto che Il vicepresidente della Siena parcheggi dovrebbe dare le dimissioni”. Permettendomi di sottolineare, per esperienza personale, il passaggio in cui scrive “sono stanco per aver passato una giornata in ospedale e delle corbellerie non me ne importa molto”, non entro nel merito, ripeto, della richiesta di dimissioni, ma il concetto espresso mi sembra chiarissimo. Quello che poi è accaduto all’interno del gruppo del Pd in consiglio comunale pare questione di “lana caprina”. Al mattino esce un comunicato firmato da tutti i consiglieri a sostegno del capogruppo stesso, a fronte di un’ipotesi (giornalistica) di “sfiducia”, riportata in una civetta. Nel pomeriggio due consiglieri dicono che quella firma è stata posta a loro insaputa (come gli appartamenti di Scajola, ma è una battuta, mi perdoneranno) , ma la questione sembra essere, appunto, sottile: non si sarebbero dovute mettere le firme dei singoli nella nota stampa, ma del “gruppo”, per sottolineare certo il sostegno del Pd a Persi, ma una certa diatriba interna. E giù, allora, liti e polemiche, a suon di comunicati stampa e di dichiarazioni, che ovviamente vengono tutti ripresi dai cronisti. Mi domando, sinceramente, quale e se ci sia questa gran differenza. E mi domando, soprattutto, cosa interessi di queste questioni ai cittadini: dei commenti, delle note, delle liti, dei dibattiti sui social. Tanta “fuffa”, soprattutto per chi deve arrivare alla fine del giorno. Per esempio pare (ma è un’impressione mia) siano passati in secondo piano alcuni documenti, fra gli altri ne scelgo qualcuno un po’ a casaccio, approvati: sull’apertura al traffico della nuova strada fra Isola e Renaccio; sul Piano di stanziamento delle risorse per la Candidatura di Siena a Capitale Europea 2019 relativamente agli esercizi 2015- 2018 e sulle elezioni per le Consulte Territoriali che saranno indette per l’8 giugno. Così per dire.

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2 risposte a Molto rumore per (quasi) nulla

  1. antonio ha detto:

    mi dispiace ammetterlo, ma come al solito, purtroppo, le più grandi discussioni “politiche” avvengono sulle poltrone, non sui fatti concreti. sono sempre più pessimista

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