E’ tempo di elezioni

Dopo l’abbuffata di Siena calcio, a due giorni dalla mega tornata elettorale in provincia di Siena (trenta comuni al voto) è bene parlare anche un po’ di elezioni. Sono amministrative un po’ particolari, dato il momento politico e dato che i Comuni, nonostante i tagli da Roma e senza le erogazioni della Fondazione Mps, conteranno un po’ di più: non ci sarà più la Provincia (ci sarà, ma diversa), quindi il “peso” di questi enti, nei confronti dei cittadini, sarà maggiore; in più, come vuole la nuova, nebulosa, norma sulle amministrazioni provinciali, la guida sarà nominata proprio dai sindaci e potrà essere scelta perfino fra i consiglieri comunali. Si può spiegare così il fatto che alcuni dei “grandi” rappresentanti della politica cittadina, con qualche enorme riclico del passato, si siano andati a “nascondere” nelle liste di piccoli comuni, a volte anche molto lontani dalla propria identità o, per lo meno, da quella degli ultimi anni? Non lo so. Può essere una mia opinione, ma resta un fatto. Bastano poche decine di voti e si è eletti in consiglio comunale. Fin qui il fatto, ora di nuovo l’opinione: al consiglio magari si parteciperà poco, ma si può da esso ri-spiccare il volo verso la provincia o comunque provarci o comunque anelarci politicamente. Torniamo, però, ai fatti. Alessandro Starnini, ex presidente della provincia per due mandati Pds-Ds, ex consigliere regionale Pd per due mandati, è candiato in consiglio comunale a San Giovanni d’Asso. Per il resto, vado un po’ a casaccio e non toccherò tutti i comuni, sarebbe davvero troppo lunga. A Poggibonsi appena un paio di giorni fa il candidato del centrosinistra David Bussagli ha ricevuto l’endorsment del proprio antagonista alle primarie Mario Campatelli (“appoggio convinto”): e ci mancherebbe altro, mi verrebbe da dire, visto che fanno parte dello stesso partito, ma evidentemente tale appoggio è arrivato, cito testualmente, dopo la richiesta di “contributo per la formazione della prossima giunta”. Serrata la competizione a Colle val d’Elsa: Miriana Bucalossi, dipendente della provincia, sfida con il centrosinistra una vecchia conoscenza della politica e dell’amministrazione, quel Paolo Canocchi già sindaco (e con diversi incarichi alle spalle) per la lista Su per Colle. Canocchi, anche se non gradisce si dica, ha ricevuto l’appoggio del centrodestra e starebbe costruendo anche una sorta di alleanza con il vicino candidato sindaco di Casole d’Elsa, Piero Pii, giunto all’ “esimo” mandato nel bel paese valdelsano. Teri Carli del centrosinistra e Tamara Tognetti per Rifondazione lo sfideranno. Tornando a Colle c’è anche il candidato grillino Roberto Galgani, che ho trovato più pacato rispetto al leader nazionale. Giuseppe Gugliotti è il candidato del centrosinitra a Sovicille, dopo aver vinto le primarie, molto combattute (soprattutto dopo) del Pd con Francesca Bianchi: ex assessore della prima giunta Masi, è addirittura sponsorizzato dall’Eretico, se fossi in lui mi preoccuperei parecchio (sto scherzando, ovviamente). Dovrà combattere soprattutto con quel movimento che trae origine dal Comitato anti Ampugnano. Non so quanti siano rimasti, vorrei capire il loro parere in rifierimento alle famiglie rimaste senza lavoro o, per fare un esempio, al fatto che Ampugnano sia stato in passato fondamentale per il trasporto di organi: ho l’impressione che si sia gettato via il bambino con l’acqua sporca, ma sbaglierò. Lia Valentini di Sinistra per Sovicille, Elena Boldrini Cinque Stelle, Lorenzo Innocenti Cittadini per Sovicille e Michela Guerrini La Nostra Terra sono gli altri candidati per una delle competizioni più numerose. A Castelnuovo Berardenga lotta serrata fra l’ex vice sindaco Fabrizio Nepi, giovane apprezzato e conosciuto fra i bullettati, il cinquestelle attivissimo sul web e sui social e qui – davvero – diretta espressione dell’agitazione del Movimento anche a livello nazionale, Silvio Spolsino e Lorenzo Rosso, vecchia conoscenza della politica locale, già candidato a Castelnuovo e in provincia. Rosso, di certo, non si è nascosto dietro liste civiche come altri rappresentanti del centrodestra hanno fatto in altri comuni. E’ guerriglia anche a Monteroni d’Arbia, pare lacerata dalle primarie fra Berni, poi candidato del cnetrosinistra e Caldi, i cui seguaci, secondo i detrattori, vorrebbero appoggiare Giampiero Cocco di Uniti per Monteroni. Oltre a Francesco Aiello del 5 Stelle, Italo Sampieri dei Comunisti, c’è quel Francesco Giusti, già candidato (prima sindaco e poi consigliere, con risultati scarsini, a dir la verità), segretario della Lega Nord: si presenta con il centrodestra, anche se comprendo poco – ma sarà colpa mia – una cosa. Già sarei in difficoltà a presentarmi in una città che conosco profondamente come Siena, non penserei neppure lontamente di farlo in una città non mia. Ma tant’è. Qualche particolarità, diciamo così, anche a San Gimignano. Giacomo Bassi (centrosinistra) si ripresenta, Brunello Bertelli (San Gimignano attiva) e Massimo Pietroni (Cinque Stelle) lo sfidano. Ma lo sfida anche Elena Ricciardi, che è stata consigliere comunale (nel Pd) fino a ieri l’altro e esponente principale del Comitato Renzi fino a ieri. Misteri della politica. Al di là di chi vincerà in 27 comuni, credo che l’emergenza vera sia a Radda in Chianti, Gaiole in Chianti e Chiusdino. Un solo candidato e una sola lista: se non si raggiunge il 5o più uno per cento degli aventi diritto le elezioni sono nulle e per un anno arriva un commissario. Non una bella cosa per gli esponenti di liste civiche, grillini, centrodestra che non si sono presentati all’appuntamento alle urne: si può pensare come si vuole, ma per evitare il commissariamento questo e altro. Mi dicono – ma non ho verificato – che alcuni si stiano addirittura prodigando per non far andare i cittadini a votare. Come è già successo a Siena, meglio tagliarsi i cosìddetti prima di far contenta la moglie. Cittadini di Radda, Gaiole e Chiusdino, andate a votare. Così, semplicemente. Di altri comuni parlerò, forse fra oggi e domani.

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2 risposte a E’ tempo di elezioni

  1. raffaele ascheri ha detto:

    Caro Elio,
    sei proprio un birbantello!
    Solo per precisare: mai fatto nessuna campagna elettorale pro-Gugliotti, anzi ieri ero a presenziare ad un ritrovo di suoi avversari! Ma quando c’è una persona in gamba nel Pd, sono il primo a riconoscerlo: e credo che la attività di Beppe Gugliotti, da tempo non sospetto, nel volontariato cattolico lo testimoni (come nel caso di Tegolino Ronchi a Siena, per dirne un altro).
    Aspetto tue su Monteroni…

    Buon lavoro, l’eretico

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