Il Dottore alla Juve

Venti anni di Robur, anche di più se consideriamo la sua militanza nelle giovanili e quella da tifoso. Questo e tanto altro è Andrea Causarano, il “dottore”, che dal 1 luglio diventerà medico della Juventus, la società più titolata in Italia e fra le più grandi del mondo. Un senese doc nell’Olimpo del pallone. A 56 anni è arrivata per Causarano una gratificazione meritatissima per il percorso professionale intrapreso, nella consapevolezza che ci sarà un bel lavoro da svolgere e che quel percorso non è certo finito. Le sue parole sono in queste ore e in questi giorni sulla stampa cittadina, dopo la conferenza stampa di saluto (non voglio certo dire “addio”) di ieri pomeriggio. Un aspetto mi preme sottolineare. A mia precisa domanda (“La situazione attuale del Siena ha influenzato la sua decisione?”), Causarano ha risposto con semplicità, chiarezza e schiettezza. “Il Siena ha vissuto altre volte, purtroppo, situazioni difficili, anzi quasi sempre da venti anni le vive. Le due questioni non sono paragonabili, la Robur ha fatto parte e fa parte della mia vita. E’ stata però una proposta, da più punti di vista, irrinunciabile”. Lungi da me difendere, in qualche modo, l’operato di Massimo Mezzaroma (che qualche responsabilità di certo ce le ha nella gestione di una società che, stando anche agli ultimi sviluppi, naviga dritto verso il fallimento), ma le parole di Causarano chiariscono, fra le tante altre cose, un fatto. Che la sua decisione è indipendente dalla pur complicatissima situazione della Robur attuale. Lo dice il diretto interessato, quindi credo non ci sia possibilità di smentita. Personalmente, a dir la verità, lo avevo detto al momento dell’ufficializzazione del suo ingaggio. La situazione del Siena non è e non era bella, ma di fronte ad un’offerta del genere, dal punto di vista professionale prima e di soddisfazione personale poi, diventa complicato anche solo titubare. Per cui complimenti al professionista, che raggiunge un traguardo immenso e carico di responsabilità (non che a Siena non ce ne fossero, anzi). E complimento all’uomo, che questo traguardo se lo merita tutto. In bocca al lupo. Per quanto riguarda noi senesi, invece di andare a cercare per forza responsabilità che, almeno stavolta, non ci sono, plaudiamo ad un successo, se ci è ancora possibile, per una persona competente e meritevole.

Ps: sempre parlando di Robur, come detto la situazione appare complicatissima. Personalmente credo che il baratro sia molto vicino. Sarà comunque “Robur anno zero”? Nella drammaticità del fallimento, almeno questo è da sperare. Da parte di tutti, come scriviamo nel libro mio e di Filippo Tozzi.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...