Toscana: primarie Rossi-Scaramelli, perchè no?

Di fronte a certi cali di affluenza alle elezioni regionali di Emilia Romagna e Calabria la politica (tutta) si dovrebbe fare diverse domande. O forse se le dovrebbe fare un po’ tutta la società. Il risultato è a favore di uno schieramento, ma non c’è da essere molto contenti se neppure la metà degli aventi diritto al voto ha trovato cinque minuti di tempo per andare a votare. E’ un problema: da una parte, della politica che, evidentemente, non rappresenta più; dall’altra della società, evidentemente e culturalmente non consapevole delle lotte che ci sono state per conquistare il diritto al voto e dell’importanza di esprimere la propria preferenze. Ci vorrebbe un’analisi approfondita e una rinascita di una “scuola culturale” su questi temi. Purtroppo di tempo non ce n’è e non ce ne sarà. Per questo si può ricorrere anche a strumenti che appaiono “surrogati”, ma che, in qualche modo, possono dare un contributo, se non altro per creare un po’ di movimento, di fermento, financo di entusiasmo, almeno in alcune parti dello scenario politico. In primavera si voterà per le elezioni regionali in Toscana: Renzi pare aver già designato Enrico Rossi per il secondo mandato, parte del popolo del Pd (sinceramente non so quantificare quanto sia numerosa) sta chiedendo invece le primarie, anche per “coerenza filosofica” con il recente passato. Come detto altre volte, credo che le primarie non siano una panacea di tutti i mali, forse sono uno strumento perfino abusato, quando si dipanano su slogan e non su contenuti servono a poco, così come quando viaggiano su regole fumose e poco coerenti. Se però possono dare nuovo slancio alla “buona politica”, perchè non utilizzarle. Da Siena a sfidare Enrico Rossi potrebbe esserci già un candidato, a quanto si legge su Fb (che ogni tanto regala anche qualche notizia vera e propria). Starebbe infatti scaldando i motori Stefano Scaramelli, sindaco di Chiusi e nella direzione nazionale del Pd: Scaramelli proprio venerdì ha presentato il progetto sull’alta velocità ferroviaria nel sud della provincia. Dovrebbe essere il Pd regionale  a stabilire, entro le prossime settimane, se fare o non fare le primarie: vista la situazione, perchè no?

Ps: non mi voglio esimere dal parlare della puntata di “Report” di ieri sera. Semplicemente ne ho visto solo una piccola parte (quella finale), perchè in diretta con “Domenica sport sera” su Radio Siena e Siena Tv. Di solito preferisco esprimermi su qualcosa che vedo, anche se non pare lo sport di tutti. Quindi mi riservo di farlo con calma. Di certo a me non piace la pletora di coloro che “già sanno tutto” e che ci infondo la loro verità. Oltre al poco rispetto per chi non c’è più e all’altrettanto relativa coerenza di chi straparla, ma naturalmente solo su Fb o sul web. Magari scordandosi quello che è stato.

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5 risposte a Toscana: primarie Rossi-Scaramelli, perchè no?

  1. Maurizio Montigiani ha detto:

    Quando l’avrai visto mi interesserebbe la tua risposta: se tu capitassi sulla scena di un suicidio butteresti l’orologio di sotto vicino al cadavere o pensi che questo possa avere convenienza a farlo solo chi intende coprire la dinamica per la quale s’è staccato dal polso?

  2. Magico Vento ha detto:

    La politica ha fatto la sua parte nel generare disaffezione: vuoi degli esempi? Per esempio l’attuale è il terzo governo di fila frutto di equilibri politici volti a non richiedere il consenso elettorale. Altro? L’attuale governo era partito per abolire il Senato ( do you remember spending rewiew?) ma ha partorito nuove poltrone sulle quali chi siederà non sarà eletto dal popolo. Le provincie? Idem con patate. Poi una mattina ci si sveglia e si scopre che la regione principessa del consenso esprime solo il 37% dei votanti “aventi diritto”. Comunque a leggere il primo tweet di Renzi mi pare che il partito dell’astensione sia solo un danno collaterale. 2-0 e tutti a casa. La politica è una cosa strana: ti crea e ti distrugge….E per Renzi è solo questione di tempo.

  3. Maurizio Montigiani ha detto:

    E’ arrivato all’ostacolo: http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ostacolo-dominio-renzi-pd-si-chiama-sposetti-uomo-89284.htm …un modo per rimuoverlo ci sarebbe. Serve il coraggio della verità sull’acquisto di Antonveneta, però!

  4. Pingback: PRIMARIE IN DISUSO | La Martinella di Siena

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