Sms, Opera: per un dibattito serio (che non ci sarà)

Aggiorno al volo il blog, sono giorni frenetici (da una parte: per fortuna) a lavoro e, sinceramente, non ho tempo (che evidentemente altri hanno, fortuna loro) di scrivere elzeviri e commenti in punta di tastiera, peraltro, in qualche caso, raffinatamente inquadrati nella visione di parte. In città divampa il “dibattito” (se tale si può definire, vista la pochezza di approfondimento) sul Santa Maria della Scala e su Opera Laboratori Fiorentini. A me piace vedere le cose a trecentosessanta grandi, che non significa annacquarle, bensì l’esatto opposto: capire tutti gli aspetti di una vicenda e – solo dopo – trarre una conclusione. Capisco che sia più facile sparacchiare sul web o sui social questo o quello slogan, ma – che ci volete fare – sono fatto così. Per questo mi permetto di copiare e incollare un commento che è apparso su Fb (che non è il male assoluto se viene utilizzato come strumento, non come Bibbia). E’ un post di un lavoratore, che – ho visto – è stato ripreso anche da qualcun’altro. Non toglie spazio al dibattito, contribuisce a farlo più completo, pur con tutti i riferimenti del caso a Civita, a Gianni Letta e a quant’altro. Sarebbe auspicabile tener conto di tutti i punti di vista, per l’appunto, e poi tirare le conclusioni: un dibattito serio si fa così. Accadrà? No. “Opera Laboratori Fiorentini: ma quanto vi darà noia la parola fiorentini? Sono giorni che non faccio che assistere su questo social e sui quotidiani locali ad un continuo attacco per la società per cui lavoro e sono letteralmente stufo di sentire e vedere gente che scrive e apre la bocca tanto per dare aria senza un minimo di vera informazione in merito alle gestioni dei musei di questa città. Ma di dove credete che siamo noi i dipendenti? Di Firenze, di Milano, Roma? Come se fosse una colpa poi la provenienza, come se il lavoro non fosse un diritto a cui tutti i cittadini dovrebbero accedere indipendentemente da dove siano nati. Opera è una ditta seria, tante le professionalità che operano al suo interno. Ma lo sapete che paga regolarmente? Ma lo sapete che fa solo contratti e che tutti i personali dei varii musei cittadini sono stati riassorbiti mantenendo gli stessi livelli contrattuali e retribuitivi che avevano in precedenza ed in alcuni casi addirittura aumentandoli? Ma lo sapete che il Pavimento del Duomo, la Porta del cielo hanno avuto anche il loro straordinario successo proprio grazie al lavoro di questa società? Ma lo sapete che Siena se ancora e sempre di più è un polo di attrazione turistica lo si deve alla sinergia che Opera attua con le istituzioni, le guide di Siena e tutti coloro che a vario titolo sono coinvolti nel turismo?
Basta coi guelfi e i ghibellini, basta con questo campanilismo medievale. Per favore aprite la mente, per favore informatevi, per favore non uccidete anche l’ultima cosa che è rimasta. Le battaglie da fare a Siena sono altre, i colpevoli da punire a Siena sono ben altri e lì tutti zitti, come mai?”.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Sms, Opera: per un dibattito serio (che non ci sarà)

  1. anonimo ha detto:

    Sono costretto da basse ragioni di opportunità a commentare come anonimo. L’analisi di quel lavoratore secondo me è ininfluente, in quanto il punto è un altro: che opera laboratori fiorentini vinca un appalto è un conto, che guadagnino lautamente su un patrimonio costruito nei secoli attraverso donazioni e volontariato mi è molto indigesto. Se si fosse pensato per tempo a questa bellissima iniziativa, forse avremmo potuto organizzare qualcosa in proprio. Mettiamo però che la proposta\idea (da qualunque parte sia venuta) la si voglia ugualmente mettere in pratica e che dunque non ci siano i tempi per organizzarsi autonomamente. Perché non servirsi di opera laboratori fiorentini pagandola? Tu mi organizzi questo servizio, mi metti a disposizione le tue competenze, ti pago e te lavori per me. Gli incassi li tengo io. Sarebbe certamente stato molto più dignitoso che far mettere il cappello a enti terzi sull’apertura dei musei di contrada.
    Ciò detto, riguardo a opera laboratori fiorentini mi preme sottolineare che non è vero che prima di loro a Siena c’era il nulla. L’iniziativa del pavimento scoperto risale agli anni ’90, ed era già ampiamente pubblicizzata a metà anni 2000. La navetta Pisa-Siena l’ha inventata un ragazzo di Siena per portare i turisti qui a vedere il pavimento e la Maestà. L’idea di aprire i tetti del duomo esisteva già negli anni ’90, ma mancavano i soldi. E comunque quegli ambienti furono sistemati da prima che subentrasse opera laboratori. E’ vero, loro ci vendono meglio di quanto abbiamo fatto noi, ma c’è anche da dire che stanno incontrando molti meno ostacoli di chi voleva vendere cultura 10 anni fa. Se dieci anni fa tu avessi proposto di fare gli aperitivi sul facciatone ti avrebbero riso in faccia. Un po’ è cambiata la città, e un po’ è civita che per sua natura trova poche resistenze. Non esagererei dunque nel tessere le lodi di questo operatore. Per finire, per quanto riguarda l’Opera del Duomo, i dipendenti non sono affatto stati “rilevati”. Sono stati ceduti dalla stessa Opera del Duomo e c’è una causa in corso.
    Approfondire è doveroso e tacciare il proprio interlocutore di campanilismo non è approfondimento.

  2. anonimo ha detto:

    Ieri ti avevo commentato questo post in maniera cortese e circostanziata, quali sono i requisiti affinché un commento possa essere pubblicato? Capisco censurare i commenti anonimi e offensivi, ma dal momento che tutto facevo meno offendere, mi risulta più difficile comprendere il motivo per cui le osservazioni da me sollevate non fossero degne di essere discusse. Rimanere anonimo non è una cosa che mi inorgoglisce, ma la necessità di mantenere un lavoro a volte porta a dover ingoiare qualche rospo, specie di questi tempi ed in una realtà come Siena. Sapendoti non insensibile a queste problematiche, spero mi vorrai dare l’opportunità di sottolineare cosa contesto del ragionamento del dipendente di opera e dell’accusa (a mio avviso strumentale) di campanilismo.

    • anonimo (duro) ha detto:

      A causa di un problema al mio pc non riuscivo a visualizzare il mio commento e c’ero rimasto male che a distanza di un giorno non fosse stato pubblicato. Pardon.

      • eliofanali ha detto:

        Come sai e come sapranno i miei venti lettori, non mi piacciono gli anonimi. Il tuo commento però è circostanziato, non offensivo e (in realtà) non sei così anonimo, almeno per il gestore del blog, cioè me stesso. In tutto questo credo che i tuoi spunti diano linfa vitale al dibattito.
        Grazie saluti
        Elio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...