I Drappelloni non sono opere d’arte (e due ps)

Sono, forse fra i pochi, ad avere diverse perplessità sulla creazione del Museo del Palio. Figuriamoci se non sono d’accordo con gran parte del ragionamento che ho letto qui (http://www.labombacarta.it/aiutiamo-i-drappelloni-a-casa-loro/). Per quanto riguarda il Museo del Palio, infatti, credo che questo esista già: “diffuso” nei musei di Contrada e nei Magazzini del Sale in Palazzo Pubblico, ad esempio. Resta solo un “piccolo” problema: quello di riuscire a mettersi al tavolino, con tutte le componenti e le competenze, per mettere “a sistema” quello che già c’è ed è già ampiamente e positivamente curato. Lo stesso discorso vale per la citata mostra dei Drappelloni al Santa Maria della Scala. Su due piani. Il primo è “filosofico-morale”. I Palii sono tesori custoditi nel cuore delle Contrade, hanno un valore intrinseco che va al di là di quello artistico e sono anche contestualizzati in spazi che prevedono monture, costumi, oggetti, Masgalani. Tutte componenti di una stessa storia, quella della Contrada, che per essere ben compresa deve essere intesa come una catena formata da tanti anelli. Decontestaulizzarne uno, sinceramente, non mi pare una buona idea. Il secondo piano è quello pratico. Chi sceglierebbe e quali sarebbe i Drappelloni scelti rispetto ad altri? Con quali critieri? Troppo facile pensare ai Guttuso e ai Botero. E, ancora, quale sarebbe la discriminante per cui ad una Contrada viene tolto un Palio e ad un’altra no? I Drappelloni non sono opere d’arte che fanno parte di collezioni o di museo che, come avviene, “prestano” questo o quel manufatto. Sono un’altra cosa. Lasciamo lì dove sono. Insomma mi sembra un’idea, quella dei Drappelloni in mostra al Vecchio Spedale, con poco respiro. L’ennesimo tampone ad una situazione, quella del Sms, che ha bisogno di una progettualità vera e a lunghissimo termine. Non oggi, ma ieri l’altro. Per “In Contrada” ci siamo affidati ad Opera: non entro nella polemica, credo che non sia il “mostro” che vogliamo disegnare e che ci siano state delle difficoltà oggettive per cui ci si dovesse, al momento, appoggiare a tale struttura. Anche in questo caso, invece di “ciabattare” sulle potenzialità dei senesi (che – si dice – avrebbero potuto sostituire Opera, per esempio), battiamoci i così detti piedi nel fondo schiena. Creiamo le professionalità giuste e lasciamole crescere. Adesso.

Ps uno: il tesoro entrerà in Mps. “Ri-avremo una banca”? Non lo so, a questo punto mi preme solo che siano tutelati lavoratori e che si provi (la vedo dura) a trattenere la direzione a Siena.

Ps due: lungi da me difendere scelte politiche di questo o di quello, non entro nel merito di abbandoni di aula in consiglio comunale. Solo che, a volte, vorrei ricordare che non esistono solo mere ragioni politiche, ma anche quelle di una vita privata che, anche per i consiglieri comunali, è fatta di ostacoli duri da oltrepassare e di problemi reali in cui non c’entra la politica, ma la quotidianità. Invece di scagliarsi, da più parti, con la lancia in resta sarebbe forse meglio contare fino a dieci. E capire. Poi, magari, scagliarsi lo stesso.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

3 risposte a I Drappelloni non sono opere d’arte (e due ps)

  1. Max50 ha detto:

    Drappelloni e mostra, come non concoradre con Elio. Anzichè spostare i drappelloni non sarebbe meglio spostare la gente?
    Sul ps2 hai ragione tante volte fa comodo scordare la quotidianietà e le necessità impellenti della vita privata. Se assistere una persona che ha bisogno va al di sopra di un Consiglio Comunale ben venga! Tanto a @sienatafazzi non interessa.

  2. antonio ha detto:

    sinceramente io ancora non ho capito molto su cosa si vuol fare (o non fare) del Santa Maria e forse non solo il solo. innanzitutto da mesi si discute su come organizzarlo. Fondazione, consorzio, direttamente dal comune…è stato votato un ordine del giorno del consiglio comunale quasi un anno fa ma per ora ho sentito molte chiacchiere e visto pochi, anzi “punti” fatti. l’unica cosa certa è che è un patrimonio importante per la città e per quei turisti che hanno la buona volontà di visitarlo. la semplice visita, infatti, garantisce un tuffo nella storia di siena e del medioevo, peccato che a parte le ottime iniziative che ogni tanto vengono organizzate, come in questo periodo, e cioè le visite guidate e tematiche. vi garantisco che chi visita il sms così come con qualcuno che lo conosce, ne rimane affascinato. l’ho toccato con mano, visto che ci lavoro…purtroppo, però, non esistono gli strumenti. non c’è un depliant abbastanza completo, non ci sono percorsi segnalati bene, insomma non è sfruttato quanto dovrebbe. eppure basterebbero piccole cose, idee semplici, senza pensare a mostre importanti (che comunque ben vengano), per rivitalizzarlo. il dibattito odierno su ciò che non vi andrebbe fatto e ciò che vi viene fatto pare stucchevole, sembra quasi che una parte dica all’altra: questo non va bene? allora anche quello che organizzi tu non va bene. così, lo capirebbe anche un bambino,m non si va da nessuna parte. il sms non è un semplice contenitore? sono daccordo, ma può anche essere questo, non ci vedo nulla di male, io penso solo che andrebbe fatto qualcosa, andrebbe “sfruttato” molto di più e presto. la tanto criticata Opera ha le professionalità per farlo? e allora perchè criticare sempre e comunque., siena deve vivere di turismo, turismo culturale, turismo intelligente, ma che comunque porta soldi non solo ad Opera, ma a tutta la città. questo, mi pare, che qualcuno non vuole capirlo. chiudo il mio sproloquio con un’ultima considerazione. penso che molti che parlano del santa maria non l’abbiano nemmeno visitato e non lo conoscano nemmeno. ve lo posso assicurare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...