Al voto, al voto

Questo post assomiglierà più a un “ps” come i seguenti. L’argomento avrebbe bisogno di ulteriori approfondimenti, comunque i miei venti lettori non si preoccupino: ho l’impressione che di tempo per parlare e scrivere di cotanto tema ce ne sarà. Quattro uomini (Scaramelli, Bezzini, Spinelli e Ricci, in rigoroso ordine sparso) e due donne (per ora esclusa Cottone, dentro Pagni e Raspanti) per il Pd in consiglio regionale. Qualcosa di troppo (un uomo), qualcosa di poco (manca una donna). Come dicevo, ci sarà tempo per fare valutazioni e approfondimenti sui singoli, su chi sostiene chi per prima cosa. Mi piacerebbe che invece il tempo fosse speso sul chi propone cosa, ma ho l’impressione che sarà speranza vana. La cosa su cui vorrei riflettere oggi è il regolamento astruso dei Dem, per il quale, sostanzialmente, la decisione finale sulla lista da comporre arriverà dalla direzione regionale del partito. L’antitesi di quello che il renzismo-renziano ha sempre propinato. Mai stato un fan delle primarie (abusate, come i referendum o i voti on line), ma magari qualche volta servirebbero davvero: ci sono quattro candidati per tre posti? Bene, popolo (ino) delle primarie: al voto, al voto. Non potrà essere così.

Ps uno: ai possessori della Verità assoluta, che continuano ad ergersi a Dei in questa terra, elargiscono “consigli” a destra e manca, pensano di essere al centro del mondo (anche del nostro) e sono perfino Maestri di Vita, ribadisco un concetto e mi permetto di dare un consiglio. Il concetto, con il sorriso sulle labbra: ultramarathon no, strade bianche no, gran fondo no, Capodanno (senese e non) no, mercatini in piazza Matteotti no, bike sharing no, Cioccolato in piazza no, Toscana del Buon Vivere no, Sport Siena week no, febbraio al museo no, Stati generali della cultura no. Proposte concrete? Alternative? Un pinzimonio? Una coda di paglia? Una poltronciona per il sederone? Qualcosa per cui dire si? No. Il consiglio: fate più l’amore, serve a scaricare i nervi.

Ps due: il prossimo 2 aprile la Cappella di Piazza sarà illuminata di luce blu per la Giornata mondiale dell’Autismo (http://www.gonews.it/2015/03/30/giornata-mondiale-dellautismo-le-iniziative-dellassociazione-piccolo-principe-flash-mob-e-musica/). SienaTafazzi è avvertita. Leggere qualcosa, ogni tanto, fa bene. Previene figure color marrone ed è quasi come fare l’amore (di cui sopra).

Ps tre: sulla vicenda candidature Pd segnalo anche questo link (https://lamartinelladisiena.wordpress.com/2015/03/28/il-solito-colpo-a-sorpresa/)

Ps quattro: ci sono situazioni che ti fanno capire quanto, noi per primi, siamo piccoli e quanto alcune questioni  e alcuni personaggi di cui sopra sono ancora più piccoli. “Sempre avanti” diceva il buon Agostino D’Ercole. Che non cito oggi a caso.

Ps cinque: nei giorni scorsi prosciolto Alessandro Profumo (http://www.sienatv.it/web/notizie/1-cronaca/11180-operazione-brontos-prosciolto-profumo.html). Lo scrivo per correttezza, perchè all’epoca del rinvio a giudizio (anche a Siena) si sperticarono coloro che già sapevano la sentenza finale. Di colpevolezza, ovvio. Da qui a dire che Profumo sia il mio “guru” ce ne corre. Parecchio.

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6 risposte a Al voto, al voto

  1. Duccio ha detto:

    o poi o prima un posticino lo troveranno anche a te visto come lavori di fino per loro. E non ti scervellare per capire chi siamo noi e chi sono loro tanto il posticino loro te lo trovano ugualmente. Tranquillo.

  2. Robi ha detto:

    Caro Elio, tutto giusto in riferimento al tuo primo p.s., io in primis ho goduto delle manifestazioni organizzate dall’ amministrazione. A questo punto ti chiedo però di dare voce anche ai disservizi o come vuoi chiamarli disagi per i residenti nelle zone del centro storico ove vengono organizzati certi eventi. Se non erro sono già quattro gli eventi che hanno impedito ai residenti della zona di P.zza del Mercato di transitare e/o posteggiare i propri veicoli nei posti di competenza, le precedenti amministrazioni mettevano a disposizione il garage coperto in Fontanella, l’amministrazione Valentini in questi casi ha “abbandonato” coloro che subivano il disagio (mantenendo inalterata la gabella del bollino mensile).
    Se non vogliamo una città museo dobbiamo prenderci cura anche dei cittadini, vivere tra le mura è un privilegio ed una fortuna, ma a tutto c’è un limite.
    Cordialmente un residente di Sovicille…..

    • eliofanali ha detto:

      Caro Robi
      sono d’accordo con te, anch se non al cento per cento. Mi spiego meglio. Non sono d’accordo quando scrivi “sono già quattro”, perchè a mio modesto parere sono stati eventi tutti e quattro interessati. Ha pienamente ragione, però, sui disagi/disservizi. Gli eventi sono fatti (o dovrebbero) per l’intera comunità, ma se qualcuno riceve un disservizio o un disagio, per quanto sia magari minoranza rispetto ai benefici dell’evento, va comunque tutelato. Quindi giusto prevedere, come dici tu, la disponibilità di Fontanella. Molto giusto, insomma, il tuo ragionamento.
      Saluti

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