Ultimo

E’ un dramma. E lo è per tutta la città, che si sveglia sonnacchiosa e si stiracchia la domenica mattina, pensando magari alla passeggiata per andare a prendere le paste per il Corso e fare due chiacchiere alla (fu) colonna di Piazza Tolomei. E’ un’amara verità, quella di un senzatetto (clochard se preferite l’eleganza lingiustica) di Enna che muore. Ma una verità non può essere tranciata o tracciata con semplicità, perchè quella degli “ultimi” è una storia sempre molto complessa e ricca di piccoli-grandi particolari. Sul perchè si arriva a fare una vita così, sul come si scelga addirittura di non avere fissa dimora, sul quando si decida di fare quel tipo di scelta e si cada su una strada sterrata. O sul perchè non si chieda aiuto, a volte addirittura lo si rifiuti in maniera deliberata. Ho avuto la fortuna (perchè tale ritengo che sia) di conoscere tante piccoli-grandi storie di “ultimi” nella mia infanzia, di semi-liberi, senzatetto, schiuma ai margini della società e ho imparato, dopo i pregiudizi iniziali e le “sentenze” così tanto di moda adesso sui social, a guardare queste situazioni a trecentosessanta gradi, a cercare di capire, a cercare di conoscere, prima di giudicare questo o sperticarsi sulle colpe dell’altro. La vicenda di questi giorni a Siena, nella consapevolezza di un evento mai accaduto per i ricordi che ho, è più complessa di una mera strumentalizzazione (politica o no) contro questo o quello, a favore di quello o dell’altro. Nasconde una storia. Che, almeno in questo caso, non è neppure così difficile conoscere. Basta leggere qualche giornale o ascoltare qualche notiziario. Senza pregiudizi. Una volta nella vita, proviamoci.

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3 risposte a Ultimo

  1. SFrancesco ha detto:

    ho chiesto spiegazioni sulle faccenda, non sappiamo, intanto, se è morto di freddo. Faceva parte di “quelli” che vogliono vivere così. Nel fine settimana volontari delle case di accoglienza di Siena vanno in giro a vedere se alla stazione o in altri posti offrono un posto per dormire al caldo alle persone che sono in quelle condizioni, per cui è un dramma però…………

  2. Pingback: Rassegna Stampa – Il Comune sbaglia e i senesi spendono… Senza stipendio i dipendenti del Bar dell’università… Enjoy Siena si presenta con il responsabile Roberto Guiggiani… | IL SANTO NOTIZIE DI SIENA

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