Pim, ma soprattutto Pum (e due ps)

Ho accennato in passato alla questione mobilità e Aru (https://eliofanali.wordpress.com/2016/01/28/aru-un-problema-complesso/): il ragionamento è complesso e complessivo. Sull’iniziativa del Comune di Siena rimando a “La Martinella” (https://lamartinelladisiena.wordpress.com/2016/02/08/pum-2/), nella consapevolezza che il piano della mobilità (Piano Urbano della Mobilità, Pum) è cosa generale e su di esso vertono più esigenze e necessità. Un po’ come quando si parla di vivibilità del centro storico. Partendo da questo presupposto si può avviare un ragionamento serio. Perchè sulla mobilità e sull’approccio al centro storico ci sono diverse “priorità”: residenti, lavoratori, commercianti, turisti, semplici fruitori cittadini, studenti, amanti della bici e mobilità leggera e sicuramente mi scordo qualche categoria.  Non è facile conciliare tutte le esigenze, perchè è semplice, nel dibattito politico, passare dalle accuse di voler rendere la “città-museo” all’obiettivo eccessivo traffico della mattina, attraversando anche sporcizia (“cestinipieni”) e così via. E’ chiara una cosa: è l’amministrazione comunale che deve riuscire a tirare le fila del discorso, equilibrandosi fra le varie esigenze e navigando sulla normativa vigente. Un’altra cosa è altrettanto chiara: il Piano è cosa urgente, la sistemazione di traffico e creazione di nuovi parcheggi (compresi quelli scambiatori), lo stesso, come il ripensamento generale, comprese le nuove frontiere della mobilità dolce e delle nuove frontiere della fruizione del territorio. Se il Piano della Mobilità definitivo accontentasse tutti, però, sarebbe abbastanza preoccupante (è una battuta).

Ps uno: interessante considerazione ancora de “La Martinella” su Mps (https://lamartinelladisiena.wordpress.com/2016/02/07/se-il-monte-torna-babbo/), mentre il titolo della banca risente in queste ore dell’andamento di spread e borsa, anche se sicuramnete gli “analisti de noialtri” avranno altre visioni.

Ps due: dopo le dimissioni del cda della Mens Sana 1871, arrivano quelle del presidente della Polisportiva Piero Ricci. La situazione è grave, gravissima, perchè è nuovamente a rischio il basket senese. Serve una mobilitazione convinta del tessuto economico cittadino e della città. Come ho detto ieri con o senza polemica, basta che questa sia costruttiva e che serva a qualcosa. Cioè, in soldoni, a trovare i soldoni.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...