Mura (e due ps)

Due milioni e duecentomila euro per il recupero del tratto fra Porta Ovile e Porta Tufi. Un buon inizio, dopo anni di incuria o quasi, anche perchè le mura di Siena erano e rimangono proprietà dello Stato. Ed infatti il progetto esecutivo (leggi: i lavori) sarà affidato dalla Soprintendenza, non dal Comune di Siena. Direi però che nel complesso la cosa è molto interessante. Si è partiti dalle spinte cittadine, prima fra tutte quella dell’associazione “Le Mura” i cui membri, assieme ad alcune Contrade, si sono rimboccati letteralmente le maniche e hanno dato vita a ripuliture in varie parti della cinta. Certo con pennato e mani nude non si risolvono i problemi “endemici”, ma è stato un ottimo segnale. Sono convinto che anche questo abbia spinto a portare avanti il progetto denominato “Cor Magis: recupero e valorizzazione delle Mura di Siena”. Il primo stralcio tratta appunto il consolidamento e restauro della cinta muraria, in particolare il tratto evidenziato. E’ interessante leggere il dossier, che si interseca con il progetto più ampio del parco delle Mura: si evidenziano criticità “strutturali” e dovute alla vegetazione, motivi delle lesioni e problematiche legate all’assenza delle fondazioni vere e proprie. E’ anche un pezzo di storia, insomma. Financo agli interventi urgenti effettuati (Camollia, Pispini per esempio). La Soprintendenza ha assicurato che entro tre mesi verrà approntato il progetto esecutivo, quindi affidamento dei lavori. Pare che entro il 2018 quel tratto sarà splendidamente visibile. Nel frattempo – dicono gli esperti – la ripulitura ha dato un bel contributo. Peraltro, nonostante Siena Tafazzi, al momento non crollerà niente. Sull’argomento occhio ai “ps” de “La Martinella” (https://lamartinelladisiena.wordpress.com/2016/03/08/due-milioni-fra-ovile-e-tufi/).

Ps uno: copio e incollo dal profilo Fb del Sindaco. “Ho ricevuto questa lettera da un docente in servizio presso la nostra città. Saprei come rispondere, ma preferisco condividere questa discussione, evitando la scontata difesa d’ufficio. La domanda (sincera) è come riuscire a trasmettere una opportuna tolleranza per attività che sono invece gradite a tanti, tantissimi altri, che portano un oggettivo contributo di visibilità e ritorno economico, senza dividerci fra guelfi e ghibellini.  “Caro Sindaco, come sicuramente lei ben saprà, oggi, sabato 5 marzo, e domani, domenica 6 marzo, Siena sarà “uccisa” da una manifestazione ciclistica… Manifesto il mio stupore e, insieme, il mio più vivo disagio nei confronti di una Amministrazione che, per totale insipienza o per qualche oscuro motivo che non riesco neppure a immaginare, permette che la città venga completamente stravolta per ore, con disagi, perdite di tempo, appuntamenti che saltano, bestemmie, invettive, mancati guadagni dei commercianti, per due giorni consecutivi (non ne basta uno, infatti), per cosa? Per ospitare una corsa ciclistica di mediocre importanza!!! A parte considerazioni che io condivido, ma che – lo ammetto – possono suonare discutibili (il ciclismo è uno sport largamente “squalificato”, comunque “vecchio”, che non interessa più nessuno sopra i 50-60 anni), non riesco proprio a comprendere la dinamica che porta a infliggere danni, frustrazioni, fastidi a migliaia di cittadini, per far disputare una competizione sportiva nel centro di Siena. A chi dobbiamo …una simile decisione, quali sono le potenti forze che agiscono dietro le quinte in nome di uno sport che ai tempi di Coppi e Bartali muoveva le folle, ora in tv riesce a raggiungere audience modestissimi grazie a qualche pensionato?”. Andate a guardarvi i commenti a questo post: valgono più di cento spiegazioni e di cento comunicati che inneggiano a traffico, mobilità, cartelli e (udite udite) royaltes. Forse meglio chiudere qui l’argomento, si rischiano figurette. 

Ps due: anche leggendo l’aggiornatissimo blog del collega Giuseppe Nigro (http://pallalcerchio.blogspot.it/2016/03/8-marzo-2015.html), rinnovo la domanda del Ps di ieri: ma i soldi chi li mette? Appurato che si riesca a sanare la situazione da qui a giugno, poi cosa accadrà? Sono ignorante io (può darsi) e qualcuno ha già risposto a queste domande, oppure no?

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Mura (e due ps)

  1. Beatrice ha detto:

    comunque sia spero che questo sindaco se ne vada a casa e anche presto

  2. Beatrice ha detto:

    Ti potrei spiegare anche il motivo ma sei come marianna, e’ difficile capire se non hai capito gia’

  3. Magico Vento ha detto:

    Beh se è vero anche solo il 50% di quanto scrive il Santo direi che qui siamo davanti a un amministratore che predica bene ma razzola male.

  4. Salgra ha detto:

    aldilà del sindaco quella lettera è davvero delirante, spero vivamente (specialmente per i suoi alunni) che vada al più presto in pensione

  5. Pingback: Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – A Siena si fa come ci pare!!! 245 milioni di euro… Paga bindolo!!! | IL SANTO NOTIZIE DI SIENA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...