Niente Aru a San Prospero (e due ps)

L’Aru a San Prospero non si farà. A sancire una pietra “tombale” sulla questione, con tutte le cautele del caso, è il sindaco Bruno Valentini, che sul proprio profilo di Facebook riprende un comunicato del Siena Club Fedelissimi. “Ricostruiamo la sequenza dei fatti – scrive il primo cittadino -. Il Consiglio Comunale di qualche anno fa decise di istituire le Aru in diverse zone di Siena, prospicienti il centro storico, allo scopo di alleviare la pressione sulla sosta dei residenti. Alcune vengono realizzate (e non ci viene chiesto di toglierle, perché tutto sommato funzionano) ed altre no, ma la delibera é tuttora in vigore. Si riapre in città il dibattito sulla mobilità, sia per le persone che per le merci, e si discute su come ridurre l’impatto sulla vita e sulla salute delle persone della circolazione dei veicoli a motore ed in particolare di quelli inquinanti. Dibattito in corso in tutta Italia e non solo, con una lenta evoluzione verso la mobilità “dolce ” e quella elettrica. La Consulta territoriale di San Prospero chiede alla Giunta di discutere della eventuale introduzione di una Aru a San Prospero, si fa una assemblea molto partecipata nella quale emerge una larga contrarietà ed io mi impegno a far precedere ogni eventuale decisione sul tema da un referendum consultivo. Oggi leggo di una “decisione della Giunta di introdurre l’Aru a San Prospero” e, come nel telefono senza fili, prendo atto che ancora una volta é passata una informazione distorta. Riassumendo, per San Prospero non c’è alcuna intenzione di imporre ai residenti una “protezione ” sulla loro sosta che evidentemente non gradiscono e quindi l’Aru non si farà, a differenza di altre zone dove invece sembra gradita, sempre dopo apposito referendum”. Sulla vicenda credo ci sia stata senz’altro una comunicazione non proprio “sopraffina” da parte dell’amministrazione, ma tant’è. Come scritto altre volte, del resto, la mobilità e il traffico a Siena sono questini da discutere non con singoli provvedimenti (Aru, parcheggi, ztl), ma in maniera complessa e complessiva.

Ps uno: “god news” per i lavoratori di Gsk, che non vende il settore ricerca (http://www.oksiena.it/news/gsk-le-attivit%C3%80-di-ricerca-e-sviluppo-restano-a-siena-17316181213.html). Attenzione, perchè ci saranno comunque alcune decine di “ridondanze” (leggi: esuberi).

Ps due: scoop e non scoop, ecco puntuale il commento de “La Martinella” (https://lamartinelladisiena.wordpress.com/2016/03/16/gli-insorgenti-dello-scooppismo/).

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3 risposte a Niente Aru a San Prospero (e due ps)

  1. antonio ha detto:

    la mia modestissima opinione è che a volte, voglia di scoopismo o meno, arrabbiarsi serve a qualcosa e che le decisioni importanti devono passare per forza di cose, che piaccia o meno agli amministratori, dalla consultazione dei cittadini interessati. spero che accada anche con altre questioni.

  2. Pingback: Un piccolo primato | Il blog di Elio Fanali

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