Ritorno di fiamma

Se fate così, però, invitate il gatto a curiosare o forse sarebbe meglio dire la lepre a correre. Già il sottoscritto coltiva diversi dubbi, diciamo pure alcune certezze, sull’uso spasmodico e sbagliato dei social, financo a sposare alcuni tesi di Umberto Eco sulla riscoperta del bar e degli avventori da bancone. E, si badi bene, tali certezze non sono meramente sui social, ma su come se ne venga dominati e sul loro uso affatto consapevole. Se poi tale utilizzo viene addirittura non capito o forzato, ad esempio attraverso la creazione autonoma di certi gruppi e l’affiliazione ad essi calata dall’alto, le mie convinzioni non possono che crescere di livello. Anche perchè è abbastanza evidente come certi utilizzi, per l’appunto “non consapevoli” dei social, siano fuochi di paglia e rivelino poi, come in un karma buddista, un pericoloso boomerang o, se preferite, una pericolosa fiamma di ritorno. E’ il caso, ad esempio, di chi pontifica su tutto ma poi banna i commenti, di chi pubblica foto “rubandole”, di chi dice di essere in un posto con qualcuno ed invece è da tutta altra parte con qualcun’altro. Alla lunga il boomerang torna e colpisce. E fa anche parecchio male. E’ il caso del gruppo “Siena Vota Si”, a cui alcuni “organizzatori”, sfruttando una delle funzioni di Facebook, hanno aggiunto quasi mille persone. A loro insaputa. E’ capitato anche al sottoscritto. Non mi sono fatto ancora un’idea sul referendum costituzionale, già sono abbastanza schifato da un dibattito politico pro o contro qualcuno e non nel merito della questione: ci sarebbe la Costituzione di mezzo. Mi sono tuttavia ritrovato in quel gruppo, come molti altri, a mia insaputa. Come il cardinal Bertone o Scajola. E siccome non si tratta di un gruppo di amici della cucina valdostana, la cosa mi ha incuriosito. Certo essere pescati dalla realtà virtuale ed essere affiliati autonomamente ad un gruppo con finalità politica, senza chiedere, diciamo così, il “permesso” non mi pare un comportamento consono (e sono stato leggerino). Alcuni hanno scelto di uscire, legittimamente repulsi da una decisione calata dall’alto; io ho come l’impressione di voler restare. Per capire meglio alcune dinamiche, per capire magari tale uso (diciamo “sconsiderato”) fino a dove possa arrivare. In ogni caso, rinnovo il consiglio di altri post: i social vanno saputi usare. In tutti i sensi. Altrimenti, come fa il sottoscritto, meglio postare banalità o foto del gatto.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...