Io lo so (e ben otto ps)

Dunque si è chiusa qui una vicenda che tre anni fa scatenò una ridda di prese di posizioni, di risolini, di “vedrai si sapeva”. Dopo tre anni dal blitz della Guardia di Finanza all’Enoteca italiana e nelle abitazioni degli indagati, gli imprenditori Antonio ed Alberto Degortes, Giada Miniscalco, l’ex presidente dell’Enoteca Claudio Galletti (attuale sindaco di Castiglione d’Orcia) e l’ex direttore Fabio Carlesi sono stati scagionati da tutte le accuse nonostante il pubblico ministero Antonino Nastasi, oltre a presentare una memoria d’accusa pesantissima, avesse chiesto la condanna degli stessi Galletti e Carlesi (per falso ideologico e turbativa d’asta) e Antonio Degortes (turbativa d’asta con Alberto Degortes e Giada Miniscalco – per quest’ultimi due è stata chiesta l’assoluzione). Prendo “solo” spunto dalla conclusione di questo processo “Millevini” (Millevini), anche se so benissimo che non risulterò simpatico (non è la prima volta, non sarà l’ultima) a molti dei censori social dell’attualità. Non entro nel merito della questione: basta (e avanza) la sentenza, anche se capisco che, come per altre situazioni di cui ho già scritto (qualcuno si ricorderà il professionista accusato di violenza sessuale…), difficilmente qualcuno potrà essere risarcito della “gogna” passata. Parlo di quella che è ormai una tendenza endemica della società attuale. Sentenziare, bollare, timbrare, naturalmente con accezioni del tutto negative, questa o quella persona. E’ la superficialità che domina, la banalizzazione che è passata dal bancone del bar agli slogan sputati in faccia sui social. Perchè è più semplice, perchè è ancora più facile: dietro una tastiera ci si nasconde anche meglio, si ironizza, si insinua, si sintetizza. E poi si sentenzia. Ancora prima di quello che può fare un giudice. Prima c’era la forca, evidentemente, adesso c’è la tastiera. Poco importa se poi, ad esempio, arriva un’assoluzione. Io so, io conosco, io la so lunga. Più di te. Fine. Ci sentiamo al bar. Anzi, in chat.

Ps uno: sul “Corriere di Siena” di ieri l’annuncio delle problematiche dei lavoratori della Chigiana. Pare nessun licenziamento, ma diversi sacrifici. L’assenza della Fondazione Mps comincia a farsi sentire anche li’…

Ps due: Renzi annuncia che presto si aprirà la stagione dei congressi del Pd. A Siena questa stagione non si è mai fermata, così come le diatribe interne: vedi l’ultimo “siluro” del Pd di Rapolano all’attuale segretaria provinciale Silvana Micheli (“Conflitto di interessi con la poltrona di presidente di Antica Querciolaia”).

Ps tre: nuovo utilizzo “distorto” di Piazza del Campo (Piazza del Campo).

Ps quattro: domenica sera si è conclusa la stagione di “Domenica Sport Sera” su Radio Siena Tv. Una bella e lunghissima avventura. Tutte le domeniche in diretta per raccontare tutto lo sport senese: calcio, basket, volley…ma anche tutte quelle grandi realtà del nostro territorio fatte di impegno, sacrificio e grandi risultati e che non sempre riescono ad avere la vetrina che meritano. Tante storie di passione e di amore, di scuole di vita. Tantissimi ospiti che ringrazio, ma prima di tutto ringrazio la struttura, i tecnici, la redazione nessuno escluso.

Ps cinque: “Che lei sia un blogger ci posso anche credere ma che sia giornalista…non diciamo cazzate”. Questa la battuta a me riservata nell’Operetta 2016. Bellissima.

Ps sei: presa di posizione di alcuni docenti su Pinacoteca e Santa Maria della Scala (Pinacoteca).

Ps sette: segnalo volentieri il nuovo libro di Daniele Magrini (Sogni e delitti).

Ps otto: non sono spesso d’accordo con Sergio Profeti, stavolta però non posso esimermi dal sottolineare la sua analisi. Non tanto per l’oggetto dell’analisi stessa, ma per le valutazioni sulla città (Sunto).

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3 risposte a Io lo so (e ben otto ps)

  1. Ferdinando ha detto:

    Scusa Alessandro che significa: “L’assenza della Fondazione Mps comincia a farsi sentire anche li’…” Clarich, Presidente FMPS e Usai, DG sono consiglieri effettivi del CdA Chigiana ai quali vanno aggiunti i consiglieri Petrocelli e Torsello. Più che di assenza parlerei di presenza. La domanda è quanto ridotto è l’impegno economico e cosa si stia facendo per permettere di sostituire con altri introiti il minor impegno. Si sa che trovare soldi in un momento come l’attuale non possa essere facile ma il nuovo ruolo della FMPS ( consulenza e sostegno) sono di fatto utili per permettere alla Chigiana di continuare a vivere. Sarebbe bello sapere cosa stanno facendo in tal senso. Vista anche la presenza del Sindaco nel CdA non sarebbe male se, in ragione del doppio ruolo, riferisse in consiglio comunale.

  2. Ferdinando ha detto:

    Capisco ma è la FMPS e, di conseguenza, chi la rappresenta che attraverso il nuovo statuto, vista la minor diponibilità economica ( anche se all’inizio dichiararono il sostegno alla Chigiana) porta a doverli identificare in altro ruolo, diverso rispetto al passato. Sono in grado di reperire fondi per mantenere in vita un’Istituzione di caratura internazionale? O possono (sanno), in mancanza d’altro, lavorare solo in ottica di riduzione dei costi? Che il Sindaco riferisca in consiglio comunale e se non lo fa che qualcuno proponga un’interrogazione nel merito.

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