Atene piange e Sparta non ride

Per gentile concessione del “Corriere di Siena” e di me stesso, pubblico l’articolo uscito oggi sul quotidiano senese.

“Si ricomincia. Anzi, non si è mai finito. Un anno e mezzo, qualcosina in più, e poi ci saranno le elezioni comunali. Siena scalda i motori, ma in realtà non li hai mai spenti. Alzi la mano colui che non pensa di vivere in un perenne clima di campagna elettorale, ormai una temperatura perenne da almeno cinque anni. Il Partito Democratico, probabilmente, se dovesse fare un congresso cittadino oggi (anche se bisognerebbe capire con quali regole…) vivrebbe su una miriade di candidati e percentuali basse per ognuno di essi. Al di là degli sforzi del segretario Masi, impegnato da mesi a equilibrare ed equilibrarsi fra le correnti, i Dem sembrano seguire un’unica regola: “Avanti in ordine sparso”. Ognuno faccia un po’ come crede, insomma. Ciò si riflette al momento anche sulla rosa dei possibili/probabili candidati a sindaco, ormai più di una squadra di calcio (riserve comprese). Ripartiamo dai fatti: Bruno Valentini ha detto pubblicamente di voler fare una “verifica” sul suo nome a fine estate prossima; Stefano Scaramelli ha risposto di voler presentare un proprio candidato alternativo all’attuale sindaco. Il segretario regionale Dario Parrini, come detto nell’incontro di qualche giorno fa in regione, sta provando a conciliare le varie anime, difficile che ci riesca adesso, anche perchè impegnato nel referendum: deve anche districarsi fra gli appuntamenti con i cittadini, visto che proprio il Pd regionale ha inaugurato la strana forma di campagna elettorale “Dubbi sul referendum? Parliamone”, chiedendo ai cittadini di prendere appuntamenti (telefonici) proprio con i rappresentanti regionali. Tipo visita specialistica, insomma: signori e signori, la politica che abdica. Il resto del centrosinistra è un panorama altrettanto variegato. A dir poco. Pressochè scomparsa la componente Sinistra Ecologia e Libertà, confluita in parte Siena Attiva o zone limitrofe ed in parte in cerca di spazi d’autore, ma innegabilmente tesa ad avvinarsi alla Sinistra per Siena dei fratelli Vigni, i Riformisti e Siena Futura hanno dato vita da tempo a Società Futura, associazione di lotta e di governo, ma che meriterebbe un capitolo a parte: se non altro (leggi il sondaggio uscito qualche giorno fa) prova a dibattere della città. Il tutto condito da un pizzico di voglia di civismo e richieste, neanche tanto sommesse, che il prossimo candidato sia espressione della “società civile”, anche se resta da capire cosa realmente significhi. Se Sparta piange, in ogni caso, Atene al momento non ha molto da gaudere. Il fronte delle opposizioni rimane quanto mai frastagliato, per non dire sfarinato. Il Movimento Cinque Stelle, neanche tanto sommessamente, continua a invocare (testualmente) “olio di ricino e manganelli” per la ricostruzione del passato, le forze politiche del (fu) centro destra navigano a vista, mentre la Lega Nord si bea delle percentuali raccolte alle regionali: serviranno senz’altro per sedersi al tavolo, ma la campagna per le comunali sarà un’altra cosa. Nel mezzo a tutto questo panorama, la quasi totale assenza di proposte, soprattutto per i giovani, per il lavoro. Avete voi ricordanza, in mezzo a tre slogan su Facebook, di una reale e concreta proposta per la creazione di posti di lavoro che non siano legati all’ormai fu babbo Monte? Del resto la generazione X dei quarantenni o giù di lì ha poca voglia di impegnarsi in politica perchè in tutt’altro indaffarata: per l’appunto mantenere o trovare un lavoro stabile, per esempio. Quella dei “millennilas”, che forse parte della politica vorrebbe provare a conquistare attraverso l’uso spasmodico di Facebook, sembra viaggiare sonnacchiosa: e fra uno sbadiglio e l’altro, come dimostrano i sondaggi, sembra soprattutto sbattersene altamente del “dibattito” (si fa per dire) politico. Ad oggi c’è un partito che vince su tutti: l’astensionismo. Fra un anno e mezzo, si vedrà. Una cosa è certa: ci sarà da divertirsi. Si fa per dire”.

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3 risposte a Atene piange e Sparta non ride

  1. michelepinassi ha detto:

    Vi aspettiamo questa sera a Palazzo Patrizi, alle 21:00, per la presentazione del libro CoopConnection insieme al suo autore Antonio Amorosi.

    Sarà una ghiotta occasione per scoprire il mondo delle cooperative e gli intrecci politico-finanziari che vi gravitano attorno.

    http://www.siena5stelle.it/blog/2016/10/21/comunicato-stampa-la-presentazione-coopconnection-libro-denuncia-sul-mondo-delle-cooperative-italiane/

    Vi aspettiamo.

  2. Pingback: Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – La Smart City ha bisogno di una classe dirigente umile e attenta! A Siena ci stiamo lavorando Mankuso e Don Brunetto sono sulla buona strada!!! | IL SANTO NOTIZIE DI SIENA

  3. Pingback: Scuola (e tre ps) | Il blog di Elio Fanali

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