Apertura (e tre ps)

Prendo spunto da un post su Facebook del presidente della provincia Fabrizio Nepi. “Oggi abbiamo nuovamente incontrato gli advisor che hanno seguito l’arrivo di LVMH nelle Terre di Siena. Il gruppo LVMH, è il gruppo più importante al mondo dell’alta moda con un fatturato annuo di decine di miliardi di euro e proprietario fra gli altri di marchi come Bulgari, Fendi, Kenzo, Louis Vuitton, Moët & Chandon.  In Provincia di Siena hanno deciso di investire con il marchio Celine con un nuovo insediamento produttivo da darà lavoro qualificato a centinaia di persone. Fa davvero piacere vedere soggetti di primissimo livello investire nella nostra Provincia e fa altrettanto piacere, sentirsi dire che la pubblica amministrazione, in un processo lungo qualche anno, ha lavorato perfettamente per creare le giuste condizioni. Senza proclami, senza annunci roboanti, ma solo con l’impegno del lavoro quotidiano”. Al di là del post in se stesso, quello che questo territorio dovrebbe cominciare a capire (per fortuna qualcuno lo ha già fatto, vedi le esperienze di Tls, tanto per citare un esempio molto pratico) è che il periodo (molto dorato per alcuni – magari i medesimi che adesso si lamentano di tutto, agitandosi sui social ma tenendo ben chiusa la bocca per non far scoprire il topo che c’è dentro) della autosufficienza montepaschina, dell’autarchia da Fondazione (spesso senza un preciso colore politico, perchè le elargizioni arrivavano a tutti) è chiuso. Finito. Non tornerà. Punto. Ergo bisogna pensare ad altro: come rendere “appetibile” o, dicono gli intellettuali, “attrattivo” questo territorio per chi vuole investire, utilizzando – che non vuole dire vendere – le bellezze che questo territorio ancora ha. La ricetta è semplice: competenza, professionalità, capacità. Tutto il resto è – sinceramente – noia. Compreso chi appiccica etichette – se preferite, nell’epoca dei social, “tagga” – sul passato, del tipo “quellostavaconquello” e “questostavaconquest’altro”. Tiriamo fuori i curricula, ma quelli professionali. Vogliamo tirare fuori quelli politici: facciamolo, ma di tutti. E per tutti.

Ps uno: vedo che La Martinella scrive del patto trilaterale. Cosa anticipata a dicembre da Elio Fanali sul Corriere di Siena. Ma quello che conta è il contenuto.

Ps due: vedo che il dibattito senese si sviluppa sempre di più. Adesso parliamo della camionetta tedesca che ha ospitato il sindaco Valentini. Ognuno ha le sue convinzioni, ci mancherebbe, ma da qui a farne una “battaglia”, sinceramente, ce ne corre. MI aspetto, in effetti, una sollevazione popolare anche per medesime cose nei prossimi gioni/mesi. Se queste sono le premesse, verso il 2018 ci aspettano mesi di “intense” considerazioni sul futuro.

Ps tre: ieri chiusura della Sport Siena Week End con tanti eventi, fra cui Judo, Atletica in piazza, nordic walking, passaggio dei cavalli per le lastre. Ancora non ho letto i soliti comunicati del fronte “no a tutto”. Strano.

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Una risposta a Apertura (e tre ps)

  1. alessandro ha detto:

    Auspichiamo vivamente che arrivi l’investimento del gruppo LVMH nelle nostre terre.. Ma dove dovrebbe sorgere il nuovo insediamento produttivo del predetto gruppo?

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