Mps, quale strada (e cinque ps importanti)

E’ notizia di queste ore lo slittamento subito da banca Monte dei paschi. Dico “subito”, anche se è un gatto che si morde la cosa. La banca ha reso noto ieri che, non essendo ancora intervenuta l’emanazione del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativo all’acquisto da parte dello stesso Ministero delle azioni oggetto di offerta, il periodo di adesione all’offerta non potrà prendere avvio nella giornata di oggi. Un gatto che si morde la coda, dunque, anche se il decreto per ristorare gli ex obbligazionisti subordinati dovrebbe essere pronto in un paio di giorni. Attraverso l’offerta di scambio azioni bond Mps, il Tesoro si impegna a rilevare le azioni che sono state assegnate ai detentori di bond subordinati Mps in cambio di obbligazioni senior di nuova emissione della banca senese. L’intera operazione dovrebbe avere un valore pari a 1,5 miliardi di euro. Tutte cose, più o meno, conosciute. Il vero problema è cercare di capire, tuttavia, la strategia futura di Rocca Salimbeni, al di là di queste aspetti e nel solco del piano approvato dalla Bce, che prevede, come del resto prevedibile, l’addio dello Stato entro tre anni e il ritorno, dunque, della banca alla redditività (anche per essere appetibile sul mercato).  Le strade possono essere due: continuare ad essere, non dico il terzo istituto bancario, ma comunque una banca di riferimento nazionale, al di là della boria del passato; ridimensionare alcuni aspetti della gestione attuale (vendendole) e (ri)diventare una banca medio-grande. Di lungimiranza in passato ce n’è stata poca, forse sarebbe il caso che anche la politica cominciasse a ragionare di questo, invece che scannarsi su un passato che, per l’appunto, passato è.

Ps uno: il 31 ottobre ci sarà la Giornata del Trekking Urbano, da un’idea di Donatella Cinelli Colombini; sempre in questi giorni è stato annunciato per il 2 e 3 dicembre il ritorno del Mercato nel Campo, da un’idea di Daniela Bindi. Non tutto il passato fa schifo, insomma.

Ps due: grande successo del Sipa 2017 (legg qui) , ma la cosa era quasi scontata: Siena capitale mondiale della fotografia per un altro anno. Se vi pare poco…

Ps tre: oggi si dovrebbe chiudere il tormentone dei congressi Pd (condizionale d’obbligo…); poi via alle assemblee per decidere segretario comunale e segretario provinciale con i ballottaggi rispettivamente Vigni-La Russa e Valenti-Bernazzi, in ordine di arrivo.

Ps quattro: le “Iene” ieri di nuovo sul caso David Rossi. Ampi resoconti oggi. Vedremo gli sviluppi: perchè sviluppi dovranno esserci.

Ps cinque: il 13 novembre presentazione del volume “Morte dei Paschi”, scritto fra gli altri da Elio Lanutti, vulcanico presidente dell’Adusbef. Iniziativa dei Cinque Stelle a Palazzo Patrizi. Fra le morti del volume ovviamente un capitolo dedicato a David Rossi. Attenzione: forse ci sarà Beppe Grillo.

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4 risposte a Mps, quale strada (e cinque ps importanti)

  1. Bravissimo, ora la politica aiuti a fare chiarezza e faccia sentire le sue proposte, se ha delle soluzioni che si esponga a spiegarle, non si presti a soluzioni d’accatto.

  2. Magico Vento ha detto:

    Hai il merito di tenere il faro sul problema. Bravo.

  3. Pingback: Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Caso Rossi la testimone mai sentita… Tutti contro il De Mossi, stai a vedere che è quello giusto!!! | IL SANTO NOTIZIE DI SIENA

  4. Pingback: A metà dicembre si decide su Mps? | Il blog di Elio Fanali

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