Affacciatevi alla finestra

A volte ho come l’impressione che coloro che hanno avuto la fortuna (o la dote, ci mancherebbe) di avere un lavoro a tempo indeterminato (il famigerato lavoro “fisso”) non si rendano bene conto di quello che hanno. Stipendio a cadenza mensile, malattie, ferie, contributi. E una qualche certezza. Eppure in molti, anche nella nostra città e anche in situazioni decisamente “privilegiate”, continuano a lamentarsi. Il mondo, qua fuori, è ben diverso e forse varrebbe la pena farci un giro o, quanto meno, farci un pensierino. capisco la versione egoistica dell’attualità, ma ogni tanto bisognerebbe affacciarsi e vedere cosa c’è oltre il proprio ridotto. Anche perché il nostro paese (e Siena non fa eccezione, essendo in Italia) non ha tipicamente, come alcune regioni anglosassoni, la così detta “mobilità” per la quale perso un lavoro se ne trova quasi subito un altro. E questo non dipende dalla mentalità da “lavoro fisso” che in qualche modo hanno gli italiani: ovvero, può anche darsi che da queste parti si sia cresciuti in questo modo, ma sono poi la natura e la realtà a coltivare questa esigenza, vista la precarietà tutta attorno.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...