I rintanati della Robur

In questo blog esprimo spesso pensieri personali, anche se cerco sempre di distinguerli dai fatti e, allo stesso tempo, cerco sempre di supportarli con fondamenta concrete. Soprattutto, lo dico chiaramente: e questo post rientra in questo insieme. Ciò premesso, è necessario sottolineare come la sconfitta patita dal Siena sabato a Chiavari con l’Albissola non sia un campanello d’allarme, perché di campanelli ce ne sono stati altri: Pistoiese, Arzachena, ma anche le risicate vittorie con Lucchese e Olbia. Ogni gara, d’altronde, fa storia a sé e va analizzata anche per gli episodi che la determinano. Nel medio termine, però, si configura una tendenza e quella del Siena non è così brillante, come lo è stata nella parte centrale del campionato, con una serie infinita di risultati positivi. Detto tutto questo, è altrettanto innegabile come a Siena ci sia una tendenza tutta particolare, forse retaggio di un passato glorioso (ma temporalmente minimo rispetto a una storia ultracentenaria…e innegabilmente legato ai fasti di Monte dei paschi): quella di vedere uscire una miriade di detrattori che, appena qualche giorno fa, erano rintanati nelle proprie tane. Naturalmente adesso si nascondono dietro la propria “libertà di pensiero e di critica”, ma casualmente escono fuori soltanto in questi giorni. E se viene fatto notare, altrettanto ovviamente, ti “taggano” (come si dice adesso) come affiliato servile alla società e baggianate del genere. Fare un’analisi oggettiva significa anche criticare un periodo non positivo, ma significa avere anche una visione d’insieme; che comprende l’incazzatura (scusate il francesismo) per quello che è successo sul campo ultimamente, ma pure guardare a quello che è stato fatto dentro e fuori dal campo in questi mesi e anni. Devo fare l’elenco o basta citare campo sportivo, organizzazione, bilanci sani, stipendi pagati puntualmente, spese sul mercato? Tutte cose non così scontate come potrebbe sembrare o qualcuno vuol far credere, basta fare qualche chilometro o, semplicemente, guardare un po’ più in là: questa città, con tutta la sua bellezza, rimane una comunità di neanche sessantamila abitanti, che probabilmente e sportivamente navigherebbe in acque molto più agitate senza l’attuale proprietà. Certo, però, è meglio stare rintanati e uscire quando la squadra perde due partite.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...